{"id":2505,"date":"2025-04-04T23:15:14","date_gmt":"2025-04-04T23:15:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diviniincontri.it\/?p=2505"},"modified":"2025-06-19T18:40:11","modified_gmt":"2025-06-19T16:40:11","slug":"vinitaly-2025-vini-toscani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diviniincontri.it\/en\/2025\/04\/vinitaly-2025-vini-toscani\/","title":{"rendered":"vinitaly-2025-vini-toscani"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;Blog&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; background_color=&#8221;#f9f3fd&#8221; background_enable_image=&#8221;off&#8221; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_right&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;b53a70bb-9f62-4ee5-b34f-c7a321ddbf6c&#8221; header_font=&#8221;Cormorant Infant|700|||||||&#8221; header_text_color=&#8221;#442854&#8243; header_font_size=&#8221;53px&#8221; header_line_height=&#8221;0.8em&#8221; header_font_size_tablet=&#8221;60px&#8221; header_font_size_phone=&#8221;40px&#8221; header_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h1>Toscana da Bere: tra novit\u00e0 e sfide, i protagonisti del vino toscano a Vinitaly 2025<\/h1>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.diviniincontri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Toscana.png&#8221; title_text=&#8221;Toscana&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_heading title=&#8221;I Grandi Classici Toscani a Vinitaly 2025&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_heading][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font=&#8221;Lora|600|||||||&#8221; text_font_size=&#8221;15px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>Il padiglione toscano di Vinitaly 2025 si prepara a raccontare una storia di eleganza, tradizione e innovazione, attraverso le voci di alcune tra le pi\u00f9 iconiche denominazioni della regione. In un&#8217;atmosfera che si preannuncia carica di energia e profumi, la Vernaccia di San Gimignano, il Chianti Classico, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano mostreranno il meglio di s\u00e9, ciascuno con un&#8217;identit\u00e0 precisa e un messaggio forte da lanciare al pubblico e agli operatori del settore.<\/p>\n<p>La <strong>Vernaccia di San Gimignano<\/strong>, unica DOCG bianca della Toscana, si presenter\u00e0 con circa ottanta etichette tra annate recenti e Riserve. Non si tratter\u00e0 solo di una vetrina: la partecipazione al Vinitaly rappresenta un&#8217;occasione per consolidare il ruolo della Vernaccia come vino bianco capace di invecchiare, sorprendere, raccontare la propria terra con profondit\u00e0. Il Consorzio punta molto sulla narrazione territoriale, presentando anche il prossimo appuntamento con &#8220;Regina Ribelle&#8221;, festival previsto a maggio tra le mura di San Gimignano, e rafforzando l&#8217;abbinamento tra vino e identit\u00e0 locale. Le difficolt\u00e0 produttive dell\u2019ultima annata, legate alla peronospora e alle ondate di calore, non hanno intaccato l\u2019impegno verso una produzione di qualit\u00e0, sempre pi\u00f9 orientata alla sostenibilit\u00e0 e all\u2019accoglienza enoturistica.<\/p>\n<p>Il <strong>Chianti Classico<\/strong> si presenta con uno stand completamente ispirato ai valori della sostenibilit\u00e0, in linea con una scelta ormai strutturale dell&#8217;intero territorio. Oltre duecento etichette in degustazione, un ventaglio di aziende rappresentative e seminari tecnici in italiano e inglese offriranno un racconto vivo dell\u2019evoluzione di un vino che non smette di rinnovarsi. Centrale in questo processo \u00e8 la valorizzazione delle Unit\u00e0 Geografiche Aggiuntive (UGA), che stanno rendendo sempre pi\u00f9 riconoscibile il legame tra microterritorio e caratteristiche organolettiche. La Gran Selezione, vertice della piramide qualitativa del Gallo Nero, \u00e8 ormai simbolo di una Toscana del vino che vuole distinguersi per precisione, eleganza e identit\u00e0. Non a caso, oltre il 40% dei vigneti \u00e8 oggi coltivato in biologico o con pratiche integrate: un segno di attenzione reale, concreta, verso l\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Il <strong>Brunello di Montalcino<\/strong> conferma il suo ruolo guida nel panorama italiano e internazionale. Il Consorzio sar\u00e0 presente con una collettiva imponente, pi\u00f9 di cento aziende, oltre duecentosessanta vini in degustazione e una proposta culturale raffinata, fatta di masterclass tematiche e confronti tra annate. Tra le novit\u00e0 pi\u00f9 attese vi \u00e8 la presentazione della nuova mappa geo-viticola ufficiale, strumento destinato a rinnovare il modo in cui si racconta (e si vende) il Brunello nel mondo. Accanto a questa, il nuovo sistema di valutazione qualitativa denominato &#8220;Brunello Forma&#8221; proporr\u00e0 un approccio pi\u00f9 scientifico e trasparente alla classificazione delle annate. L\u2019attenzione al clima, con una rete aggiornata di stazioni meteo e studi sulle condizioni delle vigne, fa di Montalcino un modello di equilibrio tra tradizione e innovazione.<\/p>\n<p>Infine, il <strong>Vino Nobile di Montepulciano<\/strong> coglie l\u2019occasione del Vinitaly per celebrare un cambiamento importante: l\u2019introduzione ufficiale delle &#8220;Pievi&#8221;, dodici sottozone storiche riconosciute dal nuovo disciplinare, che mirano a restituire centralit\u00e0 ai luoghi, alle storie e alle vigne di origine. In uno stand dove l\u2019identit\u00e0 sar\u00e0 protagonista, si parler\u00e0 anche di giovani: con il Premio Giulio Gambelli, il Consorzio vuole dare spazio a enologi under 40, riconoscendo il valore di chi porta nuove idee senza rinunciare all\u2019autenticit\u00e0. L\u2019impressione \u00e8 quella di un Montepulciano capace di giocare su pi\u00f9 tavoli, attento al dettaglio ma proiettato verso una narrazione moderna della sua classicit\u00e0.<\/p>\n<p>Queste quattro denominazioni non sono solo nomi noti nel panorama vinicolo: sono pilastri identitari della Toscana enoica, che continuano a crescere, evolvere e rappresentare, con stile, il nostro territorio nel mondo. Divini Incontri continuer\u00e0 a seguirne le storie, i percorsi, le sfide.<\/p>\n<p>All&#8217;interno del Padiglione Toscana, il visitatore potr\u00e0 vivere un&#8217;esperienza immersiva tra storie, terroir e visioni che raccontano il presente e il futuro del vino regionale. Tra gli attori pi\u00f9 attesi, il Consorzio Vini Toscana \u2013 nato ufficialmente nel 2023 \u2013 rappresenta oggi un riferimento per l\u2019intero comparto IGT. La sua presenza a Vinitaly 2025 sancisce una svolta: per la prima volta le Indicazioni Geografiche Toscane si presentano in modo unitario, con l\u2019obiettivo di valorizzare le tante identit\u00e0 locali che non rientrano nei confini delle DOC e DOCG. Il Consorzio, che riunisce oltre 150 aziende, promuove non solo l\u2019eccellenza dei vini IGT Toscana, ma anche l\u2019innovazione e la sostenibilit\u00e0, ponendosi come ponte tra tradizione e nuove opportunit\u00e0 nei mercati internazionali. Una panoramica che si fa sempre pi\u00f9 ampia e variegata, come lo \u00e8 la Toscana del vino: un mosaico di paesaggi, persone e progetti in continua evoluzione.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;Footer&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; background_color=&#8221;#f9f3fd&#8221; background_image=&#8221;https:\/\/www.diviniincontri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20250401_2000_Elegance-at-Vinitaly-2025_simple_compose_01jqs85a5wf9g95zvgwnyeegsb.png&#8221; parallax=&#8221;on&#8221; parallax_method=&#8221;off&#8221; transform_scale=&#8221;98%|98%&#8221; custom_padding=&#8221;10vw||10vw||true|false&#8221; saved_tabs=&#8221;all&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Toscana da Bere: tra novit\u00e0 e sfide, i protagonisti del vino toscano a Vinitaly 2025Il padiglione toscano di Vinitaly 2025 si prepara a raccontare una storia di eleganza, tradizione e innovazione, attraverso le voci di alcune tra le pi\u00f9 iconiche denominazioni della regione. 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