{"id":4433,"date":"2026-05-26T13:47:46","date_gmt":"2026-05-26T11:47:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diviniincontri.it\/?p=4433"},"modified":"2026-05-27T07:38:25","modified_gmt":"2026-05-27T05:38:25","slug":"bacia-lecca-morde-picca-e-punge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diviniincontri.it\/en\/2026\/05\/bacia-lecca-morde-picca-e-punge\/","title":{"rendered":"Bacia, lecca, morde, picca e punge"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;Header&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_enable_color=&#8221;off&#8221; background_color_gradient_direction=&#8221;90deg&#8221; background_enable_image=&#8221;off&#8221; background_blend=&#8221;multiply&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.6&#8243; 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Un vino che cambia nel bicchiere, che spesso si apre lentamente e che talvolta riesce a raccontarsi meglio dopo qualche minuto d\u2019aria.<\/p>\n<p>Negli anni, inevitabilmente, anche la Vernaccia \u00e8 cambiata.<\/p>\n<p>Le moderne tecniche di cantina, il controllo delle temperature, la crescente precisione enologica e il lavoro sempre pi\u00f9 accurato in vigneto hanno permesso di ottenere vini pi\u00f9 puliti, pi\u00f9 definiti e pi\u00f9 leggibili rispetto al passato. Oggi gran parte delle produzioni segue pratiche biologiche e mostra una sensibilit\u00e0 sempre maggiore verso sostenibilit\u00e0 e rispetto del territorio.<\/p>\n<p>E questo rappresenta senza dubbio un\u2019evoluzione positiva.<\/p>\n<p>Sarebbe troppo semplice rifugiarsi nella nostalgia del \u201cera meglio prima\u201d.<br \/>Anche perch\u00e9 spesso non era cos\u00ec.<\/p>\n<p>La Vernaccia contemporanea riesce oggi a preservare meglio il frutto, la finezza e l\u2019armonia complessiva, evitando quelle ossidazioni o rusticit\u00e0 che in passato potevano comparire con maggiore frequenza.<\/p>\n<p>Eppure, proprio mentre molti vini moderni cercano freschezza, slancio e bevibilit\u00e0 \u2014 talvolta anticipando sempre di pi\u00f9 le vendemmie per preservare acidit\u00e0 \u2014 la Vernaccia sembra possedere naturalmente parte di queste caratteristiche nel proprio DNA.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 anche per questo che oggi appare pi\u00f9 contemporanea di quanto sia stata percepita per molti anni.<\/p>\n<p>Anche il territorio sembra suggerirlo.<\/p>\n<p>Le colline di San Gimignano un tempo erano sommerse dal mare. Ancora oggi nei terreni affiorano fossili marini, conchiglie e sedimenti antichi.<br \/>E forse quella vibrazione sapida che attraversa molte Vernacce non \u00e8 soltanto una suggestione poetica, ma una memoria profonda del territorio.<\/p>\n<p>Una traccia che il vino continua a portare con s\u00e9.<\/p>\n<p>Non \u00e8 forse un caso che proprio la Vernaccia, vino naturalmente dotato di tensione e sapidit\u00e0, riesca in alcune delle sue interpretazioni \u2014 soprattutto nelle Riserve \u2014 a esprimere una sorprendente longevit\u00e0 e una notevole capacit\u00e0 evolutiva nel tempo.<\/p>\n<p>Caratteristica non cos\u00ec comune nel mondo dei vini bianchi.<\/p>\n<p>Con gli anni alcune Vernacce sviluppano maggiore profondit\u00e0, complessit\u00e0 e sfumature inattese, mantenendo per\u00f2 quella spina viva, quella dinamica salina e quella tensione che ne definiscono l\u2019identit\u00e0.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 proprio questa energia gustativa a permettere alla Vernaccia di osare anche a tavola, andando oltre molti classici abbinamenti da vino bianco.<\/p>\n<p>Dove alcuni bianchi pi\u00f9 morbidi tendono a cedere davanti all\u2019untuosit\u00e0, alle zuppe, alle componenti amaricanti o alla cucina toscana pi\u00f9 rustica, la Vernaccia riesce spesso a mantenere slancio, equilibrio e capacit\u00e0 di accompagnamento.<\/p>\n<p>\u00c8 una versatilit\u00e0 che nasce proprio dalla sua natura: dalla freschezza, dalla sapidit\u00e0 e da quella irrequietezza gustativa che continua ad attraversarla.<\/p>\n<p>E allora torna la domanda.<\/p>\n<p>Quanto di quella antica definizione \u00e8 ancora presente nei calici di oggi?<\/p>\n<p>Probabilmente molto.<\/p>\n<p>Forse in forme diverse, pi\u00f9 precise, pi\u00f9 eleganti, meno spigolose.<br \/>Ma quella tensione sottile, quella sapidit\u00e0 vibrante e quella chiusura viva e tendenzialmente amaricante continuano spesso ad affiorare nelle interpretazioni pi\u00f9 territoriali.<\/p>\n<p>Credo, e ne sono convinto, che sia proprio questo il fascino della Vernaccia.<\/p>\n<p>Un vino che non cerca di essere accomodante a tutti i costi.<br \/>Un vino che conserva una propria direzione, una propria personalit\u00e0, una propria inquietudine.<\/p>\n<p>Per questo \u201cbacia, lecca, morde, picca e punge\u201d non appare soltanto come una curiosa frase del passato.<\/p>\n<p>Assomiglia ancora oggi a una descrizione sorprendentemente viva.<\/p>\n<p>Massimo Campolongo<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;2_5&#8243; 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title_text=&#8221;Bottiglia Vernaccia divini incontri&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.6&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.6&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font_size=&#8221;18px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p><strong>1966<\/strong><br data-start=\"892\" data-end=\"895\" \/>La Vernaccia di San Gimignano diventa il primo vino bianco DOC d\u2019Italia.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.diviniincontri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Vernaccia-grappolo.jpg&#8221; alt=&#8221;Mano che raccoglie grappoli di Vernaccia nelle vigne di San Gimignano&#8221; title_text=&#8221;Vendemmia di Vernaccia a San Gimignano&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.6&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.6&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font_size=&#8221;18px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p><strong data-start=\"339\" data-end=\"347\">1993<\/strong><br data-start=\"347\" data-end=\"350\" \/>La Vernaccia di San Gimignano ottiene la DOCG, tra le prime denominazioni bianche italiane a raggiungere questo riconoscimento.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.diviniincontri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/UVA-VERNACCIA.jpg&#8221; alt=&#8221;Grappoli maturi di Vernaccia nelle colline di San Gimignano&#8221; title_text=&#8221;Grappoli di Vernaccia di San Gimignano&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.6&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.6&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font_size=&#8221;18px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<blockquote data-start=\"387\" data-end=\"575\">\n<p data-start=\"389\" data-end=\"575\">\u201c&#8230;e quella faccia<br data-start=\"408\" data-end=\"411\" \/>di l\u00e0 da lui pi\u00f9 che l\u2019altre trapunta<br data-start=\"450\" data-end=\"453\" \/>ebbe la Santa Chiesa in le sue braccia:<br data-start=\"494\" data-end=\"497\" \/>dal Torso fu, e purga per digiuno<br data-start=\"532\" data-end=\"535\" \/>l\u2019anguille di Bolsena e la vernaccia.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-start=\"577\" data-end=\"614\">\u2014 Dante Alighieri, <em data-start=\"1250\" data-end=\"1262\">Purgatorio<\/em>, Canto XXIV<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.diviniincontri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Vernaccia-calice-e-uva.jpg&#8221; alt=&#8221;Mosto di Vernaccia appena spremuta a San Gimignano&#8221; title_text=&#8221;Prima spremitura di Vernaccia a San Gimignano&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.6&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.6&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font_size=&#8221;18px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<blockquote data-start=\"773\" data-end=\"852\">\n<p data-start=\"775\" data-end=\"852\">\u201c&#8230;e correvavi un fiumicel di vernaccia, della migliore che mai si bevve&#8230;\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-start=\"854\" data-end=\"887\">\u2014 Giovanni Boccaccio, <em data-start=\"876\" data-end=\"887\">Decameron<\/em><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019irrequietezza gustativa della Vernaccia di San Gimignano\u201cBacia, lecca, morde, picca e punge.\u201dBacia, lecca, morde, picca e punge. 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